{"id":714,"date":"2015-03-28T11:29:42","date_gmt":"2015-03-28T10:29:42","guid":{"rendered":"http:\/\/www.matteobb.com\/newsite\/?p=714"},"modified":"2015-03-28T11:45:05","modified_gmt":"2015-03-28T10:45:05","slug":"valerio-millefoglie-bostik","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/valerio-millefoglie-bostik\/","title":{"rendered":"Valerio Millefoglie, Bostik"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: left;\"><em>Valerio Millefoglie non \u00e8 un semplice scrittore, ma un performer. Io non l&#8217;ho mai visto dal vivo, ma mi dicono che durante le sue letture si agiti a tal punto da ribaltare sedie e rompere microfoni, proprio come le vere rockstar. Forse per questo i suoi testi hanno caratteristiche peculiari: talvolta sono frammenti di poche righe, altre volte sembrano canzoni. Materiale ideale, insomma, per essere interpretato ad alta voce, e che gli ha gi\u00e0 procurato una discreta schiera di fan. Quando invece si concentra sulla forma narrativa pi\u00f9 classica del racconto, produce pagine molto intense, costruite con frasi brevi, cariche di significato. I suoi sono racconti ambiziosi, che a volte non mi convincono, a volte, al contrario, mi esaltano. Credo anche questo faccia parte del gioco di un personaggio che non si accontenta di essere letto: vuole essere amato o odiato. Che il nome dunque non vi tragga in inganno: anche se si chiama come una torta, Millefoglie non \u00e8 affatto dolce!<\/em><\/p>\n<p align=\"center\"><b><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: large;\">BOSTIK<\/span><\/b><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;\">Inizialmente se ne stavano tranquilli nel negozio di una rambla. Poi una disse Uhh guarda che belli questi sandaletti, e si ritrovarono a essere indossati da due piedi che per il secondo anno consecutivo camminavano su Barcellona. Qualche settimana dopo conobbero l&#8217;Italia. Accadde proprio su di un prato del nord Italia. Accadde che uno dei due sandaletti decise che proprio non ne poteva pi\u00f9 e si ruppe. La ragazza rise. Il ragazzo anche. La ragazza saltell\u00f2 e si appoggi\u00f2 a lui che and\u00f2 pi\u00f9 lento e si fece tutto spalla e bastone. Una panchina, ecco la soluzione, una panchina per pensare ad un piano. Si sedettero. La ragazza disse E&#8217; domenica, ora come facciamo? Dove troviamo un negozio aperto per prendere delle altre scarpe? Non so, forse in centro, rispose il ragazzo. S\u00ec, continu\u00f2 lei, ma come ci arriviamo? Io non riesco a camminare. Quindi trovarono tutto ci\u00f2 molto divertente e risero nuovamente.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;\">Insegna luminosa. Su sfondo bianco scritta rossa: Bar Trattoria. Su vetrina opaca sporca un foglio ingiallito presentava un men\u00f9 completo da sei Euro. I due entrarono. Salutarono il signore anziano magro che li accolse. Chiesero una formale Coca Cola. Il ragazzo sper\u00f2, ci prov\u00f2 e disse Per caso poi avete anche un chiodino? Le si \u00e8 rotto il laccio del sandalo, giustific\u00f2. Un attimo che vado a vedere, rispose il signore anziano magro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;\">Il giornale vecchio sul pavimento ancora pi\u00f9 vecchio del Bar Trattoria. Il tappino del Bostik sul titolo in ultima pagina. La confezione di Bostik nella mano del ragazzo. Nell&#8217;altra mano il sandalo ribelle. Infil\u00f2 la colla nel buchino, ficc\u00f2 dentro il laccettino, inchiod\u00f2 e poi pul\u00ec la colla che intanto si solidificava sulle sue dita. La ragazza reggendosi al bancone allung\u00f2 in moviola il piede fendendo l&#8217;aria con le sue unghie smaltate di viola. Il ragazzo le fece calzare il sandalo aggiustato. Ringraziarono il signore anziano magro per il suo kit d&#8217;emergenza e furono di nuovo in strada. Passeggiarono affianco dopo un anno che non passeggiavano pi\u00f9 affianco. I vicendevoli rancori seppelliti dagli altri rancori che entrambi avevano verso qualcun altro e qualcos&#8217;altro. Andarono a vedere un film. Ogni tanto si tenevano per mano, ogni tanto la ragazza poggiava la testa sulla spalla del ragazzo, i sandali se ne stavano sul parquet del cinema e pensavano a tutti i posti di carne dove le mani dei due sopra di loro si erano posate, a tutte le parole date e riprese.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;\">Ravioli di gamberi al vapore, ravioli di carne in padella, riso in bianco, pollo fritto, pollo piccante con gamberi, pane al vapore dorato, da bere due t\u00e8. Il ragazzo e la ragazza cenarono in uno dei migliori ristoranti cinesi della citt\u00e0. In auto lei mise la mano sotto la coscia del ragazzo, fra la coscia e il sedile. Poi venne l&#8217;autogrill e il suo essere oasi autostradale. L&#8217;acqua Panna con beccuccio stile ciuccio e Smarties. Questa bottiglia d&#8217;acqua \u00e8 troppo edipica per i miei gusti, disse il ragazzo, poi la macchina si rimise nella corsia verso casa di lei. Il ragazzo parcheggi\u00f2 prima del viale pedonale e l&#8217;accompagn\u00f2 sotto il piccolo palazzo. La fontanella c&#8217;era ancora. La via anche. La finestra della sua camera da letto sempre lass\u00f9. Si abbracciarono, Ti voglio bene, sussurr\u00f2 nell&#8217;orecchio la ragazza al ragazzo. Anch&#8217;io, sussurr\u00f2 nell&#8217;orecchio il ragazzo alla ragazza. Lei era dimagrita e lui era attaccato a tutta quella pelle che lei prima aveva in pi\u00f9, dov&#8217;era finita? S&#8217;era forse portata via anche lui?<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;\">La cintura di sicurezza lo abbracciava. Le dita sul volante erano appiccicose. Con le unghie cercava di togliersi la plastichina del Bostik. Abbass\u00f2 il finestrino e la lasci\u00f2 andare al vento. Guardava fisso avanti, litigava con il condizionatore d&#8217;aria, la strada sembrava tutta uguale. La strada era tutta uguale.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;\">I sandaletti riposti al buio dell&#8217;armadio cercavano di prender sonno dopo una estenuante giornata di lavoro. Lei spense la luce e circond\u00f2 il letto con la zanzariera che le faceva da scudo. Sotto le coperte i suoi piedi toccarono solo i suoi piedi.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;\">Prima o poi ogni guerra si rivela per quel che \u00e8. Inutile. Infantile. Ogni battaglia uno spreco. Ogni distruzione una parvenza di rinascita. Non si finisce mai d&#8217;essere un dopoguerra vivente. Non si finisce mai d&#8217;essere maceria e polvere e disabitati. Siamo come la pellicola di un film inceppata poco prima dei titoli di coda, inceppata proprio sulla scritta The End che rimane. E trema. Su tutto lo schermo. E sui visi illuminati degli spettatori.<\/span><\/p>\n<p align=\"right\"><span style=\"font-family: Verdana, Arial, Helvetica, sans-serif; font-size: small;\">Dalla finestra entr\u00f2 il sole. Dietro ogni apocalisse c&#8217;\u00e8 sempre qualcosa di peggio.<\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Valerio Millefoglie non \u00e8 un semplice scrittore, ma un performer. Io non l&#8217;ho mai visto dal vivo, ma mi dicono [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-714","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-0-19"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=714"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":746,"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/714\/revisions\/746"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}