{"id":581,"date":"2015-03-26T13:58:27","date_gmt":"2015-03-26T12:58:27","guid":{"rendered":"http:\/\/www.matteobb.com\/newsite\/?p=581"},"modified":"2015-03-26T14:21:04","modified_gmt":"2015-03-26T13:21:04","slug":"carlo-nota-linvenzione-del-giallo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/carlo-nota-linvenzione-del-giallo\/","title":{"rendered":"CARLO NOTA, \u201cL\u2019invenzione del giallo\u201d"},"content":{"rendered":"<p><center><span style=\"font-family: 'Times New Roman', Times, serif; font-size: small;\"><big><big><b>CARLO NOTA<\/b><\/big><\/big><\/span><\/center><span style=\"font-family: 'Times New Roman', Times, serif; font-size: small;\"><i>Cominciano ad arrivare a \u2019tina racconti imprevisti di autori che non conosco personalmente e che, per circostanze fortuite o indirette, sono venuti a contatto con questa fanzine.<br \/>\nE\u2019 il caso di Carlo Nota, regista televisivo e giornalista bolognese, col quale sino ad oggi ho avuto solo contatti telefonici. Ho scoperto cos\u00ec che Carlo si occupa anche di assistenza a malati psichici e le storie che scrive risentono sicuramente di questa esperienza.<br \/>\nI racconti che mi ha inviato infatti sono molto delicati e toccanti. Ne ho scelto uno dal sapore onirico e surrealista, e con un titolo suggestivo.<\/i><\/span><\/p>\n<p><center><span style=\"font-family: 'Times New Roman', Times, serif; font-size: small;\"><b><big><big><big>L\u2019invenzione del giallo<\/big><\/big><\/big><\/b><\/span><\/center><\/p>\n<p align=\"right\"><span style=\"font-family: 'Times New Roman', Times, serif; font-size: small;\"><i>A Dino Campana e altri sepolti vivi<\/i><\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', Times, serif; font-size: small;\">Il giorno in cui gli oscurarono il sole Vincent Van Gogh si accorse di non poter vivere senza luce e dunque s&#8217;invent\u00f2 il giallo.<br \/>\n&#8211; &#8220;Non \u00e8 proprio la stessa cosa &#8211; pens\u00f2 &#8211; Ma non c&#8217;\u00e8 modo di fare di meglio.&#8221; &#8211;<br \/>\nRiemp\u00ec ogni cosa di giallo. S&#8217;invent\u00f2 un giallo per i girasoli e un altro per i campi di grano. Mise anche molto giallo nella sua stanzetta. Si vedeva che in quella cameretta era proprio felice perch\u00e9 dipinse anche le sedie verdoline, un bel verdino chiaro e appagato. Tutti i colori della stanza erano solari.<br \/>\nLa cameretta era piena di luce anche se fuori gli avevano oscurato il sole. Mi sembra di ricordare che ci fossero nella stanza anche particolari di un bel rosso vivo, ma adesso, su due piedi, non ne sono pi\u00f9 tanto sicuro.<\/span><\/p>\n<p><span style=\"font-family: 'Times New Roman', Times, serif; font-size: small;\">Dopo aver inventato tutto quel giallo (il giallo Van Gogh) e aver dipinto tutti quegli altri bellissimi colori che rendevano gaia tanta gente si compliment\u00f2, per la prima volta in vita sua, con se stesso pensando di aver fatto proprio un buon lavoro.<br \/>\nNell&#8217;inventarsi i colori, il giallo in particolare, era tutto assorto nell&#8217;opera, lo sapete come sono gli artisti, e dava di pennello e di colore senza accorgersi che intanto si sporcava un po&#8217; le dita.<br \/>\nVeramente un poco si era sporcato anche la camicia pulita, ma, quello che \u00e8 peggio, una particella infinitesimale di quel giallo era colata al di fuori della tela.<br \/>\nEra proprio una particella infima, ma tanto bast\u00f2 a tingere di s\u00e9 una parte minuscola del mondo di fuori.<br \/>\nI sorveglianti di Vincent si adirarono moltissimo. Non solo lo sgridarono duramente, ma, per aver la certezza che la lezione fosse efficace, gli tagliarono anche un orecchio.<br \/>\nGlielo tagliarono sicuri cos\u00ec che il fatto non si sarebbe ripetuto.<br \/>\nMai pi\u00f9.<br \/>\nGlielo tagliarono loro, i guardiani, ma andarono in giro a raccontare che l&#8217;uomo era pazzo e si era mutilato da s\u00e9.<br \/>\nAllora Van Gogh fu rinchiuso.<br \/>\nPeggio. Gli requisirono il tubetto del giallo.<br \/>\nNuovamente senza luce, rinchiuso, Vincent s&#8217;invent\u00f2 il blu.<br \/>\nIl blu perch\u00e9 \u00e8 il colore della notte e del freddo.<br \/>\nRaccontano anche, ma di questo non ci sono riscontri agiografici, che l&#8217;ultimo dei suoi carcerieri in punto di morte avesse chiesto di vedere Gaugin, a lui, con molta fatica, aveva confidato in un soffio che quando a Van Gogh recisero l&#8217;orecchio dalla ferita non sgorg\u00f2 sangue.<br \/>\nNon rosso comunque.<br \/>\nUsc\u00ec qualcosa, qualcosa come un liquido chiaro.<br \/>\nTrasparente color delle lacrime. <\/span><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CARLO NOTACominciano ad arrivare a \u2019tina racconti imprevisti di autori che non conosco personalmente e che, per circostanze fortuite o [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"site-sidebar-layout":"default","site-content-layout":"","ast-site-content-layout":"default","site-content-style":"default","site-sidebar-style":"default","ast-global-header-display":"","ast-banner-title-visibility":"","ast-main-header-display":"","ast-hfb-above-header-display":"","ast-hfb-below-header-display":"","ast-hfb-mobile-header-display":"","site-post-title":"","ast-breadcrumbs-content":"","ast-featured-img":"","footer-sml-layout":"","theme-transparent-header-meta":"","adv-header-id-meta":"","stick-header-meta":"","header-above-stick-meta":"","header-main-stick-meta":"","header-below-stick-meta":"","astra-migrate-meta-layouts":"default","ast-page-background-enabled":"default","ast-page-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-5)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"ast-content-background-meta":{"desktop":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"tablet":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""},"mobile":{"background-color":"var(--ast-global-color-4)","background-image":"","background-repeat":"repeat","background-position":"center center","background-size":"auto","background-attachment":"scroll","background-type":"","background-media":"","overlay-type":"","overlay-color":"","overlay-opacity":"","overlay-gradient":""}},"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-581","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-racconti-0-19"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/581","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=581"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/581\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":625,"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/581\/revisions\/625"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=581"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=581"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.matteobb.com\/tina\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=581"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}